COMUNICATO STAMPA

Civitanova Marche – Su pressione dei residenti la giunta ha adottato il Piano comunale, ma intanto quella di via Caracciolo è stata già decisa. Perché l’amministrazione ha provveduto solo ora a presentare un piano? Un piano che indica sette zone. Un piano che non ha valore perché manca la concertazione con le società telefoniche. Ma della concertazione con i residenti delle zone? Nessuno ne sente il bisogno. Nessuno fa riunioni per illustrare e avere il parere degli abitanti delle zone scelte? Solo le società multinazionali contano. E i cittadini? Una amministrazione seria dialoga prima con i propri cittadini, si confronta e difende prima i propri cittadini. Il Fronte Verde e Più Eco – Ecologisti Confederati manifestano la loro contrarietà alle antenne 5G, non se ne vede l’esigenza nel realizzarle. Non è il no al progresso ma un sì alla salute. Il nostro pensiero è sì al progresso nel rispetto e salvaguardia della salute. Oggi funziona ed è sufficiente la tecnologia 4G Lte, ben venga il suo rafforzamento e potenziamento, ma non vediamo l’esigenza di accettare di sperimentarne una 110 volte più invasiva. Il Comune, questo si può farlo, deve chiedere di potenziare la rete fissa con la fibra ottica, per la connessione accessibile a tutte le famiglie, attività economiche pubbliche e private. Chiediamo a l’amministrazione comunale di Civitanova Marche e alla regione Marche di applicare il “Principio di Precauzione” stabilito alla conferenza di Rio de Janeiro (93/626/CEE) legge Europea, che stabilisce che finché non si ha la certezza che qualcosa sia sicuro, non va fatto, si deve evitare, aspettando dati sicuri. La quale è anche una norma di” buon senso”. Non si possono commettere gli stessi errori del passato come è avvenuto per il nucleare, l’amianto Eternit e tanti prodotti chimici utilizzati nel passato, ed oggi giustamente proibiti per le gravi situazioni create alla salute degli umani, animali e mondo vegetale. Si è ancora in trincea per una pandemia dovuta al covid 19 che non si conosce, non ci sembra certo il momento di dare un assenso alla sperimentare di nuove realtà, come il 5G. La politica rappresenta i cittadini, deve essere sicura, e deve pretendere di avere dati certi prima di mettere i cittadini sotto sperimentazioni. Il Fronte Verde e Più Eco – Ecologisti Confenderati esprimono la propria contrarietà alla antenna in via Caracciolo zona IV Marine sia nei meriti di come si è proposta l’opera, sia dal punto di vista ambientale ed ecologico, soprattutto ecologico. Per questo si provvederà a disporre una diffida alla installazione dell’antenna 5G al sindaco di Civitanova Marche e agli organi competenti in materia del comune.

Nota stampa a cura del Fronte Verde e di Più Eco della Regione Marche a firma di Tonino Quattrini Coordinatore regionale Marche

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