COMUNICATO STAMPA

Palermo – In merito all’aumento di stipendio di un funzionario della Regione Autonoma Siciliana è intervenuto il Movimento Nazionale ‘Più Eco Ecologisti Confederati‘: “chiediamo spiegazioni e condanniamo per l’approvazione di tale aumento. Consideriamo grottesco e gravemente negativo aumentare lo stipendio ad un Pubblico Funzionario in questo periodo di grave crisi del Paese, dove sottoccupazione, disoccupazione, precariato, interruzione forzata di molte attività economiche rappresentano cause ed effetti di un incremento della nuova povertà. Riteniamo questo provvedimento un pessimo esempio di gestione pubblica di fronte ai cittadini siciliani e non solo. In un periodo nel quale si parla di pandemia, il buon senso, il buon gusto, il senso della misura richiederebbero più attenzione e rispetto per coloro che non percepiscono neppure un salario per vivere. Questa misura dell’Assemblea Regionale Siciliana è un attacco alla dignità del Popolo siciliano e italiano. Il Movimento “Più Eco Ecologisti Confederati” condanna quanto stabilito ed approvato nella Legge di Stabilità Finanziaria dell’A.R.S. e ritiene opportuno l’intervento della Corte dei Conti e del Governo Centrale.
Dal punto di vista morale, etico e politico l’aumento in questione, come altri avvenuti in passato, rappresenta una palese violazione di trattamento rispetto ad altre Regioni italiane che non godono dell’Autonomia prevista dalla Costituzione italiana. Chiediamo che il Parlamento Italiano riveda lo Stato di Regioni Autonome, non più giustificate dalla storia d’Italia e dell’Europa” dichiara in una nota stampa la Direzione nazionale e il Coordinamento Regione Sicilia di Più Eco che continua il suo comunicato: E’ insopportabile che uno stipendio già ben remunerato venga aumentato del 60% con una Norma nascosta all’interno di una Legge di Stabilità i cui obiettivi dovrebbero essere e sono ben altri. Quella di Musumeci e di chi ha votato tale emendamento è una scelta arrogante e irrispettosa nei confronti di migliaia di famiglie siciliane già pesantemente provate dalla crisi economica amplificata dal Covid 19. Il Movimento Nazionale “Più Eco Ecologisti Confederati” ritiene che le risorse pubbliche e i sacrifici dei cittadini debbano essere diretti verso lo sviluppo ed il sostegno delle P.M.I., delle attività economiche delle piccole industrie, dell’artigianato e di quelle a conduzione familiare. Debbano essere indirizzate verso lo sviluppo del turismo regionale e per la lotta alla crisi climatica. Non è giustificabile infine che dal punto di vista economico, salariale dei privilegi, palesi ed ormai da considerare obsoleti, i dipendenti della Regione Sicilia, ivi compresi i Consiglieri e gli Assessori Regionali siano equiparati ai dipendenti, ai Deputati, ai Senatori del Parlamento della Repubblica Italiana.

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