Bruxelles – “Cartabia, Draghi… insomma un governo tecnico è alle porte? La Fornero, Prodi, Letta lo spingono. E 2 domande me le farei… Dicono serve una persona indipendente, ma indipendente da chi? dagli elettori e cittadini lo sarebbe di sicuro. Sembra che l’ultimo governo tecnico ce lo siamo già dimenticati, l’italiano ha proprio la memoria corta. I danni provocati li abbiamo pianti negli ospedali in ginocchio anche per i suoi tagli miliardi alla sanità, ma anche con la legge Fornero e i tagli alle pensioni.
Io credo invece che questo governo ripulito da Renzi avrebbe dovuto continuare a lavorare, si ma con una visione precisa, un patto chiaro per arrivare alla fine dell’emergenza pandemica, mettere in sicurezza il Paese, usare le risorse del Recovery Fund per modernizzarlo e rigenerarlo, proteggere le fasce più deboli della popolazione dagli effetti devastanti della crisi e last but not least portando a compimento una legge elettorale finalmente costituzionale. I giochetti di Palazzo cui stiamo assistendo in queste ore sono la conferma che la legge elettorale non va e deve essere cambiata. Ecco perché non mi unisco a chi grida oggi “subito alle urne”. Da qualsiasi punto la si veda, questa crisi politica è uno schiaffo agli italiani che stanno soffrendo per questa crisi. Un governo che ascolti il Parlamento, che ascolti la voce dei territori, invece di rinchiudersi nelle stanze dei bottoni con i soliti palazzinari e i soliti boiardi di Stato. Spero che questa crisi politica possa risolversi nel modo migliore per gli italiani. Di certo il cambiamento tanto atteso e che col M5S pensavamo di portare, è diventato un miraggio. Il 33% gestito come un 3.3% con la paura di tornare a casa di far arrabbiare ora la Lega ora il Pd che intanto hanno succhiato sangue e consensi. Comunque andrà, temo che la Primavera tarderà ad arrivare” è quanto dichiara sulla sua pagina facebook l’eurodeputa Rosa D’Amato.

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