COMUNICATO STAMPA

Trento –  Agitu Ideo Gudeta  attivista e ambientalista di 42 anni è stata trovata uccisa a martellate e violentata all’interno della sua abitazione nei boschi del Trentino dal custode della sua azienda un pastore ghanese trentaduenne che ha confessato l’omicidio e la violenza sessuale ai carabinieri. Ornella Dorigatti Dirigente nazionale di Più Eco – Ecologisti Confederati ha voluto ricordarla con un post su Facebook: “I tuoi occhi sono troppo grandi, quando ridi,dentro ci si vede il Cuore. A riveder le stelle Agitu Ideo Gudeta. Oggi mi sento male, solo così si può iniziare la giornata perché è un dolore che parole non c’è ne sono. Era scappata dalla violenza in Africa e l’hanno uccisa in Italia…È finita nel peggiore dei modi la bella storia di Agitu Ideo Gudeta. Arrivata dall’Etiopia in Italia e poi a Frassilongo, in Trentino, aveva avviato ‘La capra felice’, un allevamento di capre mochena, una specie in via di estinzione, e produceva formaggi. Aveva spesso denunciato che i maggiori nemici suoi e delle sue capre non erano gli orsi, ma i vicini che, spesso, l’avevano insultata e ‘invitata’ ad andare via da lì. Ieri sera l’hanno trovata morta, uccisa. Le indagini ci diranno chi e perché l’ha fatto. Per ora rimane quella sensazione di delusione e rabbia per la brutta fine di una bella storia di integrazione e rispetto della natura”.

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